Il Napoli continua senza soste la sua marcia verso la Champions, vince anche a Torino e riesce ad agganciare il treno per la volata finale, sfruttando lo scontro diretto tra Lazio e Milan e il passo falso del Piemonte a Firenze, agganciando le 2 contendenti a 66 punti, con l’Atalanta rullo compressore sul Bologna, per fortuna fermata dalla Roma la giornata precedente e lontana solo 2 punti al secondo posto a quota 68.
Gli azzurri, volenterosi e determinati, mettono subito in chiaro le cose a Torino, campo dove vincere non era per nulla scontato, nonostante la differenza netta si sia palesata sul campo, con gli azzurri avanti 2-0 dopo 15 minuti, ma non bravi a chiudere definitivamente la gara dilapidando una marea di palle gol con tutto il reparto avanzato che a turno ha avuto le sue buone occasioni.
25 conclusioni, 2 pali interni clamorosi, 10 nello specchio, quindi 10 parate di Sirigu.
Usciti dalle Coppe e con il recupero di tutti gli infortunati, la squadra con il solo Campionato da giocare si è ripresa alla grande e vive un momento di grande condizione e di grande spirito, favorito ovviamente dai risultati che nel calcio contano parecchio e ovunque, ma sopratutto in italia per il gossip e il chiacchiericcio che come un macigno si somma ai cattivi risultati..
Il silenzio stampa, contestato un pò ovunque, pure è stato un toccasana per uscire dal guado, avendo il merito di affievolire le polemiche e di far restare tutti concentrati e sul èpezzo, e i risultati per ora lo dimostrano alla grande.
Meglio un Napoli in silenzio e vincente, che un Napoli che comunica male e perde. Direbbe Catalano.
Dopo l’uscita col Granada, la doppia umiliazione a Bergamo, le sconfitte improbabili con Genoa e Verona il Napoli, mai continuo dal primo semestre di Ancelotti, ha finalmente preso a marciare come gli compete.
9 vittorie nelle ultime 12 gare, un pari a questo punto prezioso in casa con l’Inter e 2 partite in cui si poteva raggiungere il risultato : non parliamo dei 2 punti scaraventati dalla finestra a Sassuolo e la sconfitta a Torino col Piemonte, gara dove almeno un pari sarebbe stato alla portata, con la squadra di Pirlo che ne imbrocca poche da inizio stagione.
Gattuso (gliene va dato atto) ha mantenuto fede alle sue ultime dichiarazioni, certo di una ripresa e pronto a tentare l’impresa, recuperando punti e posizioni sulle prime 4 , ora agganciate e in realtà superate, in virtù degli scontri diretti sostenuti e da sostenere da parte delle contendenti.
Non dimentichiamo che ci saranno Piemonte-Milan fra 2 giornate e Atalanta-Milan nella conclusiva.
Ci aggiungiamo Inter-Piemonte e il derby di roma.
15 punti e 5 gare al termine, da vivere una volta e poi si tireranno le somme.
#FNS